La foresta incantata

Pubblicato 1 agosto 2014 da Il Blog di Giulia Guerra

foresta_incantataIeri, dopo essere tornati dal mare con Sara e Luca, sono successe molte cose strane ma bellissime!

Prima di tutto, appena entrata in soggiorno, ho subito notato che le pareti erano scomparse e che i mobili fluttuavano nell’aria.

Appena ho acceso la luce, al posto dei soliti mobili, c’era una bellissima foresta rigogliosa.

All’improvviso iniziò a spuntare dell’erba dal nulla ed io cominciai a capire che quello era un incantesimo.

Dopo un po’, stupita, vidi a terra uno specchio magico ma sporco.

Siccome era bellissimo decisi di lavarlo in un fiumiciattolo la vicino.

specchio_magicoAppena lo pulii, uscì dal vetro un mago che disse: <<Io mi chiamo Arino e sono il fratello del cugino del figlio di Merlino. Oggi tu ti trovi nella foresta degli animali magici, nonché chiamata “La foresta incantata”! Sei fortunata perché sarò la tua guida>>.

Io non capivo niente.  Poi mi diede un libro che si chiamava XIOV che secondo il loro alfabeto significava “regole”. Io continuavo a non capire, ma il mago iniziò a camminare e quindi non ebbi il tempo per pensare.

La foresta era bellissima e gli animali erano tutti i magici e fatati.

All’improvviso arrivarono delle Fate chiamate Nao Nao cioè Belle Belle.

Sul libro c’era scritto che c’erano due tipi di fate Belle Belle: il primo tipo erano le Belle Belle Buone che realizzavano i sogni e i desideri e amavano tutti; il secondo tipo era malvagio e si chiamavano Belle Belle Cattive che ascoltavano il Diavoletto Diavolo, Re degli incubi e dei brutti pensieri.

Subito pensai a come potessero essere le Belle Belle Cattive e mi vennero i brividi.

La foresta era fantastica ma …

… tutto finì quando Chiara entrò all’improvviso.

Tutto tornò normale, o quasi perché nello specchio vidi Arino, il mago, che mi fece l’occhiolino.

Quello fu il giorno più bello della mia vita!

Ma non finì qui. Chiara mi chiese spiegazioni e io le dissi che era tutto ok.

Lei andò in bagno e io ne approfittai per leggere nel libro regole.

La foresta incantataLessi la prima regola: per entrare nella foresta incantata bisogna trovare la chiave magica nascosta nella mattonella segreta. Io iniziai a pestare ogni mattonella del pavimento e, dopo un bel po’ di tempo, trovai quella giusta. All’improvviso vidi tante scale che andavano sottoterra. Erano ben 400 scalini!

Appena li scesi tutti vidi un forziere rivestito di stoffa con dentro una chiave d’oro che luccicava.

C’era scritto: ʘIG@ WE@4 che significava “Foresta Incantata”. Allora la presi e iniziai a correre più velocemente possibile per sbrigarmi.

Quando uscii, le scale scomparvero nel nulla come per magia.

Stavo per aprire il portale, quando arrivò Chiara.

Nascosi subito tutto e le dissi che la stavo aspettando.

Ovviamente mi disse:<< Ho fame! Vado a chiedere alla zia Nunzia se possiamo prenderci i panini rimasti dal mare>> e io le chiesi:<< E se dice no?>>, lei ci pensò un po’su e poi rispose:<< E se dice no me li prendo lo stesso!>>

Io mi misi a ridere, ma riaprii subito il portale, stavo per entrare quando il mago Arino mi bloccò e mi disse che la foresta stava scomparendo.

Ero triste, ma non potevo fare nulla.

Ma a rallegrarmi ci fu Chiara con la borsa dei panini in mano!

(Giulia Guerra)

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