IL PIANOFORTE FANTASMA

Pubblicato 3 novembre 2015 da Il Blog di Giulia Guerra

ee017d80076bb763c4de5fd52410f242_fantasma-pianoforteEra una notte tranquilla su Artway. La gente dormiva, la strada era deserta e una ragazza di nome Sindy aspettava la sua migliore amica, Alexa, davanti al cancello di una casa abbandonata.

Sindy era una ragazza di quattordici anni, molto coraggiosa, che amava il pericolo. Alexa, invece, era una che non amava gli scherzi e che non credeva a niente di quello che le raccontavano se non lo vedeva con i suoi occhi.

Era stata proprio lei a sentire, da due compagni di classe, che la vecchia casa abbandonata fosse infestata dai fantasmi. Così aveva trascinato sia lei che Sindy in quella casa terribile.

Alexa arrivò con un quarto d’ora di ritardo e fece anche uno dei suoi soliti scherzi a Sindy. Il cancello era rotto e arrugginito quindi fu facile aprirlo.

Il giardino era pieno di erbacce e le piante tutte appassite…tranne una rosa: una rosa da cui si sprigionò un vapore che entrò in casa, ma né Alex, né Sindy se ne accorsero.
Anche il portone d’ingresso era rotto e le due amiche entrarono senza problemi. La casa era abbastanza illuminata e si scorgevano mobili pieni di ragnatele, foto sbiadite e libri ammassati.

Erano molti i libri che si trovavano in giro, ma quello che più stupì le ragazze fu una pila di dischi in vinile in un vecchio armadio. Ne presero uno e cercarono di ascoltarlo su un vecchio giradischi quando udirono una musica. Era una musica suonata al pianoforte che aveva un tono grave, triste.

Le due  amiche si spaventarono molto ma proseguirono seguendo la musica. Arrivarono in unavilla-de-vecchi stanza ampia con al centro un pianoforte a coda nero. Alexa fu la prima ad avvicinarsi e notò che i tasti si abbassavano da soli. Se ne accorse anche Sindy che iniziò ad urlare emettendo un suono acutissimo.

A quel punto da un quadro uscì una donna che disse: “Ok! Ok! Scherzo finito, ma piantala di urlare! Io mi chiamo Elisabeth e questo è mio marito Pento”, dal piano venne fuori un suono grave. “Ora di sicuro avrete mille domande in testa.

Comunque, adesso vi racconterò la nostra storia. Si, siamo dei fantasmi, lo siamo diventati e se vi chiedete perché Pento ha le sembianze di un pianoforte, Pianista_fantasmabeh, lasciatemi raccontare. Pento era il più bravo pianista di tutta Artway. Purtroppo aveva un rivale di nome Martines la cui moglie era una strega.

Quando il mio adorato Pento vinse un concorso molto importante, la moglie di Martines si arrabbiò, gli fece un sortilegio e, alla sua morte, si trasformò in un pianoforte”.

Sindy a quel punto corse via perché, anche se coraggiosa, tutto quello era troppo. Alexa rimase lì, immobile, a fissare la signora che abbracciava il piano, piangendo.

Alla fine anche lei se ne andò, scossa per tutto quello che era successo.

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Giulia Guerra

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